Sono una puttana… ma solo al telefono.

Da sempre attirata dal sesso, mi sono trovata un lavoro che mi possa permettere di esercitare la mia voglia di essere porca senza per questo pregiudicare la mia sicurezza fisica, sono infatti quella che di solito viene conosciuta come una puttana al telefono.

Il mio inizio.

Ho iniziato il lavoro che ormai amo grazie a un mio ex boy friend che frequentava in maniera assidua un servizio erotico telefonico, egli era un amante di questo modo di fare sesso che lo soddisfaceva completamente, e alla fine presa da una sorta di gelosia mi sono impiegata anch’io in questo campo. Quando lo dissi a lui mi fece una scenata, prologo della rottura del nostro rapporto, un rapporto che però mi ha lasciato in dote un lavoro che amo alla folia, e che di fatto mi fa vivere in un perenne stato di eccitazione, da allora sono infatti una telefonista del numero erotico troie al telefono 24. Il telefono che è un normale telefono erotico con suffisso 899, permette di conoscere un sacco di gente, gente che come ma ama eccitare ed essere eccitata tramite l’utilizzo della voce. Il mio lavoro mi soddisfa anche dal punto di vista economico, ma non sono i soldi che mi hanno convinta a rispondere al telefono erotico, ma il piacere insito del sapere che grazie alla mia voce molti amici telefonici raggiungono il piacere corporale.

Il mio ruolo di puttana al telefono.

iI telefono che è conosciuto nell’ambiente come quello in cui abbondano molti numeri di puttane, mi permette di lavorare quando più desidero, non ho orari fissi e questo mi permette di organizzare la mia giornata nel miglior modo possibile. Di solito lavoro dopo cena e riservo l’inizio della giornata a fare le cose che più mi piacciono, non sono rare le volte però che presa dall’eccitazione accendo il “cellulare di lavoro” anche in orari diversi, quando questo accade il portatile squilla quasi subito. Lo squillo in se mi fa già eccitare, so benissimo infatti che dall’altra parte della cornetta ci sarà un maschio voglioso, desideroso di ascoltare la mia voce e bramoso di eccitarsi con essa, la cosa mi fa andare letteralmente fuori di testa, e non sono rare le volte che sono quasi costretta fisicamente a donarmi piacere con le mani. I numeri delle puttane sono sempre attivi ventiquattro ore al giorno, per sette giorni la settimana, per cinquantadue settimane l’anno, e questo porta a conoscere tutta una serie di persone, e di fatto ti forniscono una certa notorietà nell’ambiente.

Le mie telefonate.

Sono tante le telefonate che ricordo con piacere, si va da quella in cui una coppia mi ha “usata” come consulente matrimoniale, a quella di un adolescente che voleva spiegato nei minimi particolari come si facesse sesso, e come dimenticare quelle delle persone un po più anziane, che attirati dalla memoria vogliono rinverdire i fasti giovanili. Per ognuno di essi cerco di dare sempre il massimo, la mia fantasia non deve essere sfruttata più di tanto, visto che speso le storie che racconto sono storie che ho vissuto realmente nella mia vita passata, la cosa oltre a farmi eccitare fornisce quel senso di verità indispensabile in ogni storia di sesso che si rispetti. Mi piace il mio lavoro e spero un giorno di sentirti, se questo avverrà sono sicura che anche per te diventerò la tua magnifica, splendida…puttana al telefono.